Questa tela di parole nasce per te... Nasce oggi perchè, oggi ho rinunciato a crede che ti incontrerò in questa vita.. Nasce per lasciare testimonianza di te in me... Perchè io non muoia a questa vita senza trovarti almeno nell'attesa silenziosa che oggi scelgo... Ti scrivo, per non morire completamente...
questo avrei scritto se ti avessi incontrato...
Come pioggia
le tue parole hanno trovato le crepe scavate dal vento
per giungere al mio cuore.
Come le onde
le tue carni hanno sollevato le mie
per lenire i miei dolori…
Con le tue labbra hai assaggiato le emozioni del mio viso…
Col le tue dita
hai percorso vie di me che avevo dimenticato…
Mi hai percosso con la tua dolcezza
stracciandomi ,come una veste
il torpore che mi avvolgeva..
I Tuoi umori mescolati ai miei
hanno generato un nuovo aroma…
che non è né il mio… né il tuo..
Così come, l’aurora non è né notte né giorno…
Mi sono persa nel piacere di te
senza il timore di non ritrovare la via…
poiché tu stesso sei via , meta…arrivo.
le tue parole hanno trovato le crepe scavate dal vento
per giungere al mio cuore.
Come le onde
le tue carni hanno sollevato le mie
per lenire i miei dolori…
Con le tue labbra hai assaggiato le emozioni del mio viso…
Col le tue dita
hai percorso vie di me che avevo dimenticato…
Mi hai percosso con la tua dolcezza
stracciandomi ,come una veste
il torpore che mi avvolgeva..
I Tuoi umori mescolati ai miei
hanno generato un nuovo aroma…
che non è né il mio… né il tuo..
Così come, l’aurora non è né notte né giorno…
Mi sono persa nel piacere di te
senza il timore di non ritrovare la via…
poiché tu stesso sei via , meta…arrivo.
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martedì 12 giugno 2012
lunedì 11 giugno 2012
van gogh
il cielo oggi è coperto e quest'estate sembra voglia regalarmi un'illusione di autunno o primavera agli esordi.
è tanto che non ti scrivo ma sai che sei parte di me e ti parlo silenziosamente con ogni mio gesto.
non è una scusa...l'amore, l'attesa, vanno coltivati ogni giorno anche con piccoli movimenti di terra...
le piante hanno necessità di sentirsi curate ed io ho tras-curato te...perdonami.
se tu fossi qui vivresti con me queste montagne russe e se sei con me sai di cosa parlo!
nella mia vita il mio mondo si è distrutto e ricostruito così tante volte che non provo neanche più lo smarrimento di un tempo....sento solo un flusso di dolore, che alle volte è troppo ma mai abbastanza da portarmi via per fortuna.
ora sono nel flusso e per brevi istanti ho l'impressione di essere in una culla...ti rendi conto di ciò che ho appena scritto vero?!
una culla...mio dio!
eppure è così...
come potrai vivere accanto ad un'anima che vede in un tale flusso la sua culla?
quante parole ho dentro ora...
ma lasciamole andare, apriamo la porta dei pensieri e afferriamone qualcuno di colorato ti va?!
ieri ho visto La casa...
è bella sai?
la mia mente ne ha già costruito le mura, le stanze, i colori, i profumi, le luci e le ombre, i suoni e le risa, il paesaggio e il silenzio..la notte e un Noi...
speriamo di non cadere dai davanzali ancora pericolanti perchè credo che stavolta potrei ferirmi gravemente sai?
ho dipinto casa...ora è colorata e piena di luccichii...ti piacciono?
alcuni traguardi importanti stanno per essere tagliati e ....
quante parole ho scritto e nessuna è lo specchio di ciò che sento, nè la pallida ombra...
meglio tacere allora...a che vale parlare se escono solo lettere dopo lettere che possono essere state partorite da qualsiasi grembo...
ciao...
è tanto che non ti scrivo ma sai che sei parte di me e ti parlo silenziosamente con ogni mio gesto.
non è una scusa...l'amore, l'attesa, vanno coltivati ogni giorno anche con piccoli movimenti di terra...
le piante hanno necessità di sentirsi curate ed io ho tras-curato te...perdonami.
se tu fossi qui vivresti con me queste montagne russe e se sei con me sai di cosa parlo!
nella mia vita il mio mondo si è distrutto e ricostruito così tante volte che non provo neanche più lo smarrimento di un tempo....sento solo un flusso di dolore, che alle volte è troppo ma mai abbastanza da portarmi via per fortuna.
ora sono nel flusso e per brevi istanti ho l'impressione di essere in una culla...ti rendi conto di ciò che ho appena scritto vero?!
una culla...mio dio!
eppure è così...
come potrai vivere accanto ad un'anima che vede in un tale flusso la sua culla?
quante parole ho dentro ora...
ma lasciamole andare, apriamo la porta dei pensieri e afferriamone qualcuno di colorato ti va?!
ieri ho visto La casa...
è bella sai?
la mia mente ne ha già costruito le mura, le stanze, i colori, i profumi, le luci e le ombre, i suoni e le risa, il paesaggio e il silenzio..la notte e un Noi...
speriamo di non cadere dai davanzali ancora pericolanti perchè credo che stavolta potrei ferirmi gravemente sai?
ho dipinto casa...ora è colorata e piena di luccichii...ti piacciono?
alcuni traguardi importanti stanno per essere tagliati e ....
quante parole ho scritto e nessuna è lo specchio di ciò che sento, nè la pallida ombra...
meglio tacere allora...a che vale parlare se escono solo lettere dopo lettere che possono essere state partorite da qualsiasi grembo...
ciao...
venerdì 25 maggio 2012
mercoledì 16 maggio 2012
riflessi
Vorrei saper trovare le parole per parlare di ciò che penso
senza pensare
Alle volte i pensieri sono fatti di sensazioni
Come quando si finisce di fare l’amore e appagati e pieni di
milioni di emozioni
Si parla con uno sguardo che dice all’altro tanto o forse
nulla se nell’altro è di casa il nulla
Mi sento come la luce di una stella che si riflette sul mare
Ad ogni onda mi
deformo e svanisco tra la schiuma ed i riflessi notturni
Vengo apparentemente ingoiata dal nulla come se la mia
essenza fosse nel mio riflesso…
Questo mi accade nell’amore
Smetto di pensare che sono una stella e vivo come se fossi
il riflesso di me stessa.
Vivo nelle onde di ciò che è fuori di me
E che diventa me per mio volere
O forse non è volere ma solo incapacità di essere altro…
Alle volte mi ripeto di non aver bisogno del mare
Eppure
Non trovo la mia esistenza nei tronchi degli alberi, nelle
montagne, nei sassi.
Esisterei in un racconto, tra le parole di chi mi sente
dentro
Esisterei nelle attese di chi attende la notte
Esisterei dentro di me, se solo riuscissi a tracciare i miei
confini…
Per ora esisto nelle mareggiate
Ed oscillo tra una cima e quella successiva, m’immergo nei
buio per riemergere mutata su nuove creste d’onda…
Esisto nel mare
Per ora…
sabato 5 maggio 2012
mercoledì 25 aprile 2012
alf laila wa laila
Il re Shahriyàr deluso ed adirato per il tradimento della moglie cova un odio mortale per tutte le donne. A causa di ciò egli ordina al vizir, padre di Shahrazàd, di condurgli una vergine a notte poichè dopo aver passato la notte con lei la mattina seguente ne avrebbe ordinato l'esecuzione. Per tre anni la vendetta del re si nutre ogni alba finché ,Shahrazàd, bella, saggia e coraggiosa non si offre di passare la notte col re dicendo al padre: "O rimarrò in vita, o sarò il riscatto delle vergini musulmane e la causa della loro liberazione dalle mani del re e dalle tue".
Shahrazàd, per non essere messa a morte dal re, per mille e una notte, tiene desta la curiosità del sovrano con i suoi racconti straordinari, ora incatenati l'uno all'altro come anelli di una collana, ora rinchiusi l'uno nell'altro come in un sistema di scatole cinesi. Quando Shahrazàd arriva all'ultimo racconto, il re Shahriyàr ormai ha dimenticato per amor suo l'antico odio per le donne; il tempo e la fantasia l'hanno riconciliato con la vita. Shahrazàd ha salvato se stessa e ben più di mille e una fanciulla.
vorrei incontrarti
e vorrei vivere con te una favola che curi le mie ferite
vorrei che baciassi la mia carne e l'avvolgessi con la felce
vorrei che non fossi solo un sogno ma la realtà....
vorrei....Te!
fiori...
ho creato un letto di fiori
ho preso il Cerfoglio indispensabile al riposo
il caprifoglio ed il brugo, un pò di borracina
e gerbera e mughetto...
ho cercato i fiori di pero e quelli di pesco
qualche fiore di primula maggiore ed una rosa rossa .
non ho potuto non mettere un settembrino ed una speronella fior di cappuccio
un pò di veccia ed una violaciocca gialla...
ho messo tutto assieme con dell'edera e come cuscino un mazzo di velo da sposa...
questo è il giaciglio che ho preparato al tuo cuore...
per la tua vita invece
in vischio tra le mani , rosa arancione tra i capelli
un pizzico di prezzemolo tra i piselli odorosi
fiore di limone con garofani piumosi
tante giunchiglie
e tra le labbra...forse...un tiglio....chissà...
ho preso il Cerfoglio indispensabile al riposo
il caprifoglio ed il brugo, un pò di borracina
e gerbera e mughetto...
ho cercato i fiori di pero e quelli di pesco
qualche fiore di primula maggiore ed una rosa rossa .
non ho potuto non mettere un settembrino ed una speronella fior di cappuccio
un pò di veccia ed una violaciocca gialla...
ho messo tutto assieme con dell'edera e come cuscino un mazzo di velo da sposa...
questo è il giaciglio che ho preparato al tuo cuore...
per la tua vita invece
in vischio tra le mani , rosa arancione tra i capelli
un pizzico di prezzemolo tra i piselli odorosi
fiore di limone con garofani piumosi
tante giunchiglie
e tra le labbra...forse...un tiglio....chissà...
martedì 24 aprile 2012
fuori..in attesa di te
se dovessi vivere la storia d'amore che attendo da una vita vorrei...
vorrei litigare lasciando uscire tutta la mia rabbia e poi trovare la forza ed il coraggio di tornare sui miei passi
vorrei che lui sapesse non lasciarmi fuggire via
vorrei che sapesse leggere i miei pensieri e trasformarli in una risata...
vorrei stargli accanto senza il bisogno di fare nulla che riempia il tempo
vorrei fare l'amore per ore e sentire che il suo corpo, il suo sguardo su di me, le sue mani, il suo odore, le sue frasi sussurrate non mi bastano mai...
vorrei lasciarlo per tornare a casa e sentire il vuoto dentro, ma la gioia di saperlo nella mia vita.
vorrei aver paura di perderlo e vorrei che vivesse la stessa paura lui...
vorrei tenergli la mano ed avere la sensazione di stringere l'universo intero...
vorrei non aver paura di nulla accanto a lui e sapere di essere il suo punto di riferimento nella gioia e nelle necessità...
vorrei perdermi in nuove intimità inesplorate e scoprire di quante prime volte ci sono da vivere assieme...
sentirlo esplodere in me
lasciarmi spogliare dei miei confini certa che non mi perderò....
vorrei smettere di pensare anche solo per poche ore per lasciare ai sensi la possibilità di sentire...
vorrei ridere a crepapelle con lui per cose sciocche o anche serie...
vorrei...
vorrei riempire il mio futuro di lui...
mangiare un gelato nocciotella e nutella guardando il mare e scoprire com'è bello passeggiare accanto a lui...
vorrei baciarlo per non farlo parlare o raccontargli i miei pensieri "geniali" e
accorgermi che mi ascolta sempre con interesse anche quando dico stronzate!
vorrei ammirarlo per il suo carattere e stimarlo per il modo in cui lavora e ama il suo lavoro.
vorrei ascoltarlo parlarmi di ciò che prova e scoprire che non è assai diverso da ciò che provo io...
vorrei un mondo segreto tra noi che sia solo nostro, mio e suo, in cui ci basterà uno sguardo per capire...per capirci...
vorrei ...
vorrei desiderare di invecchiargli accanto, di amare il suo corpo in ogni stagione della vita
vorrei desiderare che si prenda cura di me, del mio corpo che cambia...
vorrei desiderare di vederci invecchiare assieme e lottare per trovare sempre nuovi equilibri...
vorrei credere che sia possibile incontrarlo, credere di perderlo, avere la capacità di ritrovarlo...
così lo vorrei....
vorrei litigare lasciando uscire tutta la mia rabbia e poi trovare la forza ed il coraggio di tornare sui miei passi
vorrei che lui sapesse non lasciarmi fuggire via
vorrei che sapesse leggere i miei pensieri e trasformarli in una risata...
vorrei stargli accanto senza il bisogno di fare nulla che riempia il tempo
vorrei fare l'amore per ore e sentire che il suo corpo, il suo sguardo su di me, le sue mani, il suo odore, le sue frasi sussurrate non mi bastano mai...
vorrei lasciarlo per tornare a casa e sentire il vuoto dentro, ma la gioia di saperlo nella mia vita.
vorrei aver paura di perderlo e vorrei che vivesse la stessa paura lui...
vorrei tenergli la mano ed avere la sensazione di stringere l'universo intero...
vorrei non aver paura di nulla accanto a lui e sapere di essere il suo punto di riferimento nella gioia e nelle necessità...
vorrei perdermi in nuove intimità inesplorate e scoprire di quante prime volte ci sono da vivere assieme...
sentirlo esplodere in me
lasciarmi spogliare dei miei confini certa che non mi perderò....
vorrei smettere di pensare anche solo per poche ore per lasciare ai sensi la possibilità di sentire...
vorrei ridere a crepapelle con lui per cose sciocche o anche serie...
vorrei...
vorrei riempire il mio futuro di lui...
mangiare un gelato nocciotella e nutella guardando il mare e scoprire com'è bello passeggiare accanto a lui...
vorrei baciarlo per non farlo parlare o raccontargli i miei pensieri "geniali" e
accorgermi che mi ascolta sempre con interesse anche quando dico stronzate!
vorrei ammirarlo per il suo carattere e stimarlo per il modo in cui lavora e ama il suo lavoro.
vorrei ascoltarlo parlarmi di ciò che prova e scoprire che non è assai diverso da ciò che provo io...
vorrei un mondo segreto tra noi che sia solo nostro, mio e suo, in cui ci basterà uno sguardo per capire...per capirci...
vorrei ...
vorrei desiderare di invecchiargli accanto, di amare il suo corpo in ogni stagione della vita
vorrei desiderare che si prenda cura di me, del mio corpo che cambia...
vorrei desiderare di vederci invecchiare assieme e lottare per trovare sempre nuovi equilibri...
vorrei credere che sia possibile incontrarlo, credere di perderlo, avere la capacità di ritrovarlo...
così lo vorrei....
lunedì 16 aprile 2012
trasloco dalla casa del dolore
http://www.youtube.com/watch?v=BKNomzTvWC0&feature=related
...troveremo insieme la tua nuova casa
la nostra casa...
una casa piena di risate, urla allegre
di sorriso, di amore....
...troveremo insieme la tua nuova casa
la nostra casa...
una casa piena di risate, urla allegre
di sorriso, di amore....
domenica 15 aprile 2012
fragilità...
Ho sognato che mi cercavi ed io ti riconoscevo
ho sognato di amarti e venire amata follemente, in maniera apparentemente diversa
ma mi hai ricordato che l'amore è uno solo!
Mi sono allontanata da te e
mi hai chiesto di aiutarti a conoscere nuovi modi per entrare in me
nuovi modi per aprirti
nuovi modi per volare tra pulsioni e passioni a me così familiari.
Ho sognato che
volevi ti prendessi per mano
e ti accompagnassi in un mondo nuovo
chiedendomi di vincere la paura della fatica e di sorridere della gioia che avremmo assieme vissuto e trovato...
Ho sognato di essere fragile tra le tue mani
fragile al punto tale che il solo chiudere il tuo pugno mi avrebbe sgretolata e fatta scivolare via
fragile al punto da vivere emozioni che non mi sono mai regalata
fragile al punto da dovermi fidare più di quanto mi fidi di me stessa...
Ho sognato di aver trovato l'amore più travolgente che si possa vivere in questa vita sulla terra...
Non svegliarmi!
ho sognato di amarti e venire amata follemente, in maniera apparentemente diversa
ma mi hai ricordato che l'amore è uno solo!
Mi sono allontanata da te e
mi hai chiesto di aiutarti a conoscere nuovi modi per entrare in me
nuovi modi per aprirti
nuovi modi per volare tra pulsioni e passioni a me così familiari.
Ho sognato che
volevi ti prendessi per mano
e ti accompagnassi in un mondo nuovo
chiedendomi di vincere la paura della fatica e di sorridere della gioia che avremmo assieme vissuto e trovato...
Ho sognato di essere fragile tra le tue mani
fragile al punto tale che il solo chiudere il tuo pugno mi avrebbe sgretolata e fatta scivolare via
fragile al punto da vivere emozioni che non mi sono mai regalata
fragile al punto da dovermi fidare più di quanto mi fidi di me stessa...
Ho sognato di aver trovato l'amore più travolgente che si possa vivere in questa vita sulla terra...
Non svegliarmi!
sabato 14 aprile 2012
un giorno di aprile
mio dolcissimo amore...
mi manchi ma se scavo sotto questa malinconica mancanza , se spolvero il mio sentire dalla tua assenza, se ascolto il fluire della mia vita lontano da te...
mi accorgo di quanto di te ci sia in me...
sei nel canto delle onde e del vento
sei nel freddo della neve
sei in una canzone che parla di me
sei nel profumo del detersivo dei panni
sei nel pane e nei biscotti
sei nelle caramelle che mi piacciono tanto
sei in un pomeriggio inatteso
sei nella pioggia e nel sole
in una mela annurca o una colazione...
ti sento nella mia mano, sulla pelle, nel mio cuore...
riempi i miei pensieri...
sei nella banalità del mio modo di esprimerti amore!
Sei nella mia paura di viverti e nel mio coraggio di rischiare...
Sei nella potenza che vince il ricordo...
Sei in me se solo mi fermo a cercarti...
oggi ho seguito un corso in cui sottolineavano l'importanza del presente...
questo cavolo di presente!
ed io pensavo che il mio presente esiste unicamente grazie al mio passato ed al mio futuro...
che il mio presente è impregnato di te e di ciò che vorrei...
il presente lo si vive costruendo sui sogni di ciò che ancora non è avvenuto e sulla vita che già si è vissuta!
Tu quindi...sei nel mio passato , nel mio presente, nel mio futuro...
Poco importa se Tu sei ciò che conobbi in un'altra vita...
Poco m'importa ora qualunque cosa...
Solo questo filo ha importanza...
perchè avvolta in questo filo, per la prima volta nella mia vita sto raccogliendo passiflora tra le mani...
e solo tu puoi capire quanto questo mi riempia di gioia...
mi manchi ma se scavo sotto questa malinconica mancanza , se spolvero il mio sentire dalla tua assenza, se ascolto il fluire della mia vita lontano da te...
mi accorgo di quanto di te ci sia in me...
sei nel canto delle onde e del vento
sei nel freddo della neve
sei in una canzone che parla di me
sei nel profumo del detersivo dei panni
sei nel pane e nei biscotti
sei nelle caramelle che mi piacciono tanto
sei in un pomeriggio inatteso
sei nella pioggia e nel sole
in una mela annurca o una colazione...
ti sento nella mia mano, sulla pelle, nel mio cuore...
riempi i miei pensieri...
sei nella banalità del mio modo di esprimerti amore!
Sei nella mia paura di viverti e nel mio coraggio di rischiare...
Sei nella potenza che vince il ricordo...
Sei in me se solo mi fermo a cercarti...
oggi ho seguito un corso in cui sottolineavano l'importanza del presente...
questo cavolo di presente!
ed io pensavo che il mio presente esiste unicamente grazie al mio passato ed al mio futuro...
che il mio presente è impregnato di te e di ciò che vorrei...
il presente lo si vive costruendo sui sogni di ciò che ancora non è avvenuto e sulla vita che già si è vissuta!
Tu quindi...sei nel mio passato , nel mio presente, nel mio futuro...
Poco importa se Tu sei ciò che conobbi in un'altra vita...
Poco m'importa ora qualunque cosa...
Solo questo filo ha importanza...
perchè avvolta in questo filo, per la prima volta nella mia vita sto raccogliendo passiflora tra le mani...
e solo tu puoi capire quanto questo mi riempia di gioia...
venerdì 13 aprile 2012
il vuoto delle parole
questa è una rosa......
ti presento la mia rosa....
ti piace la mia rosa?
- Ma che diavolo stai dicendo Ilizia? Scleri stasera?
- No! Perchè?
- Vabbè...se non lo capisci da sola!
- Spiegami....
- Spiegami tu! che significa sta cretinata?
- Parli delle mie rose?
- Si...a che scopo chiamarle tutte "rosa"?
- Faccio quello che ha fatto il tipo della tragedia? Ricordi?
- Ma chi ? Shakespeare?!
- Si quello della rosa...
- Ma vedi che forse non hai colto il senso...
GIULIETTA
ROMEO
ti presento la mia rosa....
ti piace la mia rosa?
- Ma che diavolo stai dicendo Ilizia? Scleri stasera?
- No! Perchè?
- Vabbè...se non lo capisci da sola!
- Spiegami....
- Spiegami tu! che significa sta cretinata?
- Parli delle mie rose?
- Si...a che scopo chiamarle tutte "rosa"?
- Faccio quello che ha fatto il tipo della tragedia? Ricordi?
- Ma chi ? Shakespeare?!
- Si quello della rosa...
- Ma vedi che forse non hai colto il senso...
GIULIETTA
E solo il tuo nome che m'è nemico, e tu sei te stesso
anche senza chiamarti Montecchi. Cos'è Montecchi?
Non è una mano, un piede, un braccio, un volto,
o qualunque parte di un uomo. Prendi un altro nome!
Cos'è un nome? Ciò che chiamiamo rosa,
con qualsiasi altro nome avrebbe lo stesso profumo,
così Romeo, se non si chiamasse più Romeo,
conserverebbe quella cara perfezione che possiede
anche senza quel nome. Romeo, getta via il tuo nome,
e al suo posto, che non è parte di te, prendi tutta me stessa.
ROMEO
Ti prendo in parola.
Chiamami amore e sarà il mio nuovo battesimo:
ecco, non mi chiamo più Romeo.
Ti riferivi a questo passo?
- Esatto! perchè lui si ed io no?!
- Amore mio.....leggi cosa dice giulietta...
Lei non toglie a romeo, lascia intatta la sua essenza...Dice che un semplice nome non potrà mai descrivere o cambiare l'essenza del suo amato... non sta usando lo stesso nome per qualificare amori diversi....
Riesci a capire?
-No! ti attacchi ad i particolari...ciò che importa è ciò che provo io , ciò che sento io...ciò che dico di provare...poco importa se uso la parola "rosa" per il mondo intero...
- Non sono daccordo... Vai contro la mia vita stessa dicendo quest'eresia...
io non sarò, certo, unicamente il mio nome, ma il mio nome ha la sua storia, il suo suono, le emozioni ad esso legato...quando pronunci "Ecate" ti appare il mio volto, quindi il mio nome non è solo un suono ma anche un viso, dei profumi, dei colori, dei sentimenti...
Quando pronunci il mio nome riesci a collegarti a me...
le parole sono nastri invisibili, tele, fili ,ponti tra mondi, le parole sono fondamentali per entrare in contatto...
Se chiami il mondo intero col nome rosa...chi si girerà quando lo pronuncerai?
Se usi una sola parola indiscriminatamente, quali sentimenti o volti o ricordi richiami alla mente...a chi sarai legato in quell'istante? Al mondo intero?
Chiama pure rosa il mondo intero...io non mi volterò quando sentirò le tue parole poichè sono parole che non riconosco come mie e non mi faranno vibrare, poichè non saranno nulla di unico e speciale...
Tu lo sai cosa significhi il mio nome per me...e quanto dolore è legato ad esso...quanto mi sia costato creare un senso di appartenenza....
non puoi pensare che accetti di perdere quel poco di radice che ho...sono muschio e non puoi togliermi altro ancora...
- Ecate...
Ecate non si volta e va via....
-Perdonami Ecate...
sussurra Ilizia...
ma nessuno l'ha udita...eppure lei le parole le ha pronunciate...
cazzo, allora non solo le parole hanno bisogno di differenziarsi le une dalle altre,
non solo hanno bisogno di spazi per esistere,
ma anche d'intensità e consistenza per giungere alla meta...
complicata sta cosa del parlare comunicando...meglio passare ad altro!
Tu lo sai cosa significhi il mio nome per me...e quanto dolore è legato ad esso...quanto mi sia costato creare un senso di appartenenza....
non puoi pensare che accetti di perdere quel poco di radice che ho...sono muschio e non puoi togliermi altro ancora...
- Ecate...
Ecate non si volta e va via....
-Perdonami Ecate...
sussurra Ilizia...
ma nessuno l'ha udita...eppure lei le parole le ha pronunciate...
cazzo, allora non solo le parole hanno bisogno di differenziarsi le une dalle altre,
non solo hanno bisogno di spazi per esistere,
ma anche d'intensità e consistenza per giungere alla meta...
complicata sta cosa del parlare comunicando...meglio passare ad altro!
giovedì 12 aprile 2012
pane e biscotti
Ilizia è seduta alla finestra
Ecate la guarda appoggiata allo stipite della porta con le braccia incrociate...
Ilizia sente il respiro di Ecate e si volta.
- che ci fai qui?
- è anche casa mia....!
- fa come credi?
- perchè ora ti arrabbi con me? che ricordi, non ti ho fatto nulla!
- lo so! è solo merito mio!
Ecate sorride e
- ti va di raccontare?
- non c'è molto da dire...come sempre hai ragione tu!
- su questo sono daccordo ahahahah ma dai! racconta.
- ieri ho preso lo scrigno di mogano e l'ho posato sulle sue ginocchia...
- e non sei contenta?
- ma non eri tu a dire che era non solo prematuro ma anche innaturale? non eri tu a dire che i punti di contatto erano troppo pochi perchè fosse lui?
- ma io non sono te Ilizia ed è giusto che tu viva la tua vita e non la mia.
mi racconti ora?!
- non c'è molto da raccontare!
- ma dai?!
- sisi!
Ecate le si avvicina e la stringe
- non essere triste e nemmeno arrabbiata con te stessa...devi solo accettare che sei istintiva e passionale e che è poco probabile che tu possa trovare esattamente ciò che cerchi...
- non cerco più nulla!
- sai quante volte ti ho sentita dire queste stronzate? sai quante volte mi sono adirata con te perchè non tenevi fede ad i tuoi propositi?
con gli anni ho imparato a capire una cosa! che se tu smettessi di credere non potrei più stringerti tra le braccia perchè sei fatta di sogni ed illusione...sei un fascio di pura follia e amore... e mi piaci anche per questa tua passionalità che io non possiedo...ti amo perchè sai essere così intensa, così travolgente, così piccola e pura...
- lo dici sul serio?
- Ilizia ascolta....alle volte ti osservo e devo sforzarmi per non paragonarmi a te.... tu sei nata da un'assenza d'amore ed hai fatto dell'amore una manifestazione sacra e totalizzante...alle volte mi spaventi, alle volte non ti capisco, alle volte ti prenderei a schiaffi ma...sempre, dico sempre, non posso fare a meno di ammirare la coerenza con i tuoi sogni.
Vivi nel tuo sogno e resti fedele ad esso.
Cadi, ti ferisci, ti rialzi e riprovi, proprio come fa un bimbo che impara a camminare, con la stessa perseveranza e determinazione...
Anche io ho la stessa perseveranza, ma non nell'amore....
- in giorni come questo io vorrei essere un pò come te....
- in giorni come questo io ti terrò stretta e tu avrai il tempo di riposarti...e domani avrai superato questa caduta, avrai leccato le tue ferite , avrai ripreso a sognare...
ma hai notato che i tuoi dolori sono sempre più contenibili da quando non litighiamo più furentemente e così spesso?
tu per me sei un arricchimento e spero di esserlo anche io per te!
questo silenzio che hai vissuto e stai vivendo lo riempiremo noi amore mio...
ora ti faccio un regalo...aspettami!
- del pane?
- si amore mio...sai cosa c'è dietro il pane? c'è tanto lavoro, pazienza, attesa , passione e amore...
c'è maestria, fantasia, misura...c'è un uomo...c'è il suo pensiero...c'è la sua capacità di comunicare con gesti più che con le parole...c'è un universo...che solo chi ama avrà modo di penetrare e scoprire...
questo è il dono che ti faccio, facendoti capire che sono dalla tua parte e che non sarai sola in questo viaggio....
lo vivremo assieme, io , te e....
Ecate la guarda appoggiata allo stipite della porta con le braccia incrociate...
Ilizia sente il respiro di Ecate e si volta.
- che ci fai qui?
- è anche casa mia....!
- fa come credi?
- perchè ora ti arrabbi con me? che ricordi, non ti ho fatto nulla!
- lo so! è solo merito mio!
Ecate sorride e
- ti va di raccontare?
- non c'è molto da dire...come sempre hai ragione tu!
- su questo sono daccordo ahahahah ma dai! racconta.
- ieri ho preso lo scrigno di mogano e l'ho posato sulle sue ginocchia...
- e non sei contenta?
- ma non eri tu a dire che era non solo prematuro ma anche innaturale? non eri tu a dire che i punti di contatto erano troppo pochi perchè fosse lui?
- ma io non sono te Ilizia ed è giusto che tu viva la tua vita e non la mia.
mi racconti ora?!
- non c'è molto da raccontare!
- ma dai?!
- sisi!
Ecate le si avvicina e la stringe
- non essere triste e nemmeno arrabbiata con te stessa...devi solo accettare che sei istintiva e passionale e che è poco probabile che tu possa trovare esattamente ciò che cerchi...
- non cerco più nulla!
- sai quante volte ti ho sentita dire queste stronzate? sai quante volte mi sono adirata con te perchè non tenevi fede ad i tuoi propositi?
con gli anni ho imparato a capire una cosa! che se tu smettessi di credere non potrei più stringerti tra le braccia perchè sei fatta di sogni ed illusione...sei un fascio di pura follia e amore... e mi piaci anche per questa tua passionalità che io non possiedo...ti amo perchè sai essere così intensa, così travolgente, così piccola e pura...
- lo dici sul serio?
- Ilizia ascolta....alle volte ti osservo e devo sforzarmi per non paragonarmi a te.... tu sei nata da un'assenza d'amore ed hai fatto dell'amore una manifestazione sacra e totalizzante...alle volte mi spaventi, alle volte non ti capisco, alle volte ti prenderei a schiaffi ma...sempre, dico sempre, non posso fare a meno di ammirare la coerenza con i tuoi sogni.
Vivi nel tuo sogno e resti fedele ad esso.
Cadi, ti ferisci, ti rialzi e riprovi, proprio come fa un bimbo che impara a camminare, con la stessa perseveranza e determinazione...
Anche io ho la stessa perseveranza, ma non nell'amore....
- in giorni come questo io vorrei essere un pò come te....
- in giorni come questo io ti terrò stretta e tu avrai il tempo di riposarti...e domani avrai superato questa caduta, avrai leccato le tue ferite , avrai ripreso a sognare...
ma hai notato che i tuoi dolori sono sempre più contenibili da quando non litighiamo più furentemente e così spesso?
tu per me sei un arricchimento e spero di esserlo anche io per te!
questo silenzio che hai vissuto e stai vivendo lo riempiremo noi amore mio...
ora ti faccio un regalo...aspettami!
- del pane?
- si amore mio...sai cosa c'è dietro il pane? c'è tanto lavoro, pazienza, attesa , passione e amore...
c'è maestria, fantasia, misura...c'è un uomo...c'è il suo pensiero...c'è la sua capacità di comunicare con gesti più che con le parole...c'è un universo...che solo chi ama avrà modo di penetrare e scoprire...
questo è il dono che ti faccio, facendoti capire che sono dalla tua parte e che non sarai sola in questo viaggio....
lo vivremo assieme, io , te e....
mercoledì 11 aprile 2012
follia e amore.....
se mi nascondo dove verrai a cercarmi?
se respiro come quando non mi faccio sentire, come mi troverai?
alle volte mi nascondo in me stessa e diventa difficile penetrare, ma non impossibile se sai essere abbastanza folle....
mi accorgo di quanta follia ci voglia per starmi accanto....
di quanta poca paura tu debba avere in te...
di quanto debba essere sicuro e forte per non lasciarti demolire da me....
qualche idiota urlerà che sono onnipotente...una piccola e sciocca onnipotente....
avvicinati che ti sussurro cosa sono amore mio!
so che a te posso sussurrarlo e non mi farai mai del male!
se respiro come quando non mi faccio sentire, come mi troverai?
alle volte mi nascondo in me stessa e diventa difficile penetrare, ma non impossibile se sai essere abbastanza folle....
mi accorgo di quanta follia ci voglia per starmi accanto....
di quanta poca paura tu debba avere in te...
di quanto debba essere sicuro e forte per non lasciarti demolire da me....
qualche idiota urlerà che sono onnipotente...una piccola e sciocca onnipotente....
avvicinati che ti sussurro cosa sono amore mio!
so che a te posso sussurrarlo e non mi farai mai del male!
lui
non è come l'ho sempre immaginato...
eppure...se non dovessi avere il Suo nome nessun altro nome credo andrebbe bene su di Te
.......
mi è entrato dentro nel tempo....lentamente, con costanza e pazienza...
accoglie la mia rabbia e la mia tristezza
mi sorride quando parto per universi inesistenti urlando contro il mondo!
mi aspetta mentre mi vede allontanarmi di schiena....
gli si riempie il cuore per un mio sorriso...
il suo flusso di energia mi avvolge completamente e....
sa entrare tra i miei pensieri senza perdersi e senza troppa paura...
se il tuo nome non è il suo....
legge il mio corpo
legge il mio silenzio....
forse perchè non legge libri e si accontenta hihihihii
se mi domandi cosa abbiamo in comune....
beh
la mia risposta è "nulla"
ma posso dirti che lo percepisco aperto....
aperto ed accogliente...
e tante altre cose che non ti dirò....
anche perchè se tu sei lui le sai...perchè te le dico...
come sto?
beh....
lo sai!
ho paura!
aspetto....
respiro....
attendo....
ciao amore....
eppure...se non dovessi avere il Suo nome nessun altro nome credo andrebbe bene su di Te
.......
mi è entrato dentro nel tempo....lentamente, con costanza e pazienza...
accoglie la mia rabbia e la mia tristezza
mi sorride quando parto per universi inesistenti urlando contro il mondo!
mi aspetta mentre mi vede allontanarmi di schiena....
gli si riempie il cuore per un mio sorriso...
il suo flusso di energia mi avvolge completamente e....
sa entrare tra i miei pensieri senza perdersi e senza troppa paura...
se il tuo nome non è il suo....
legge il mio corpo
legge il mio silenzio....
forse perchè non legge libri e si accontenta hihihihii
se mi domandi cosa abbiamo in comune....
beh
la mia risposta è "nulla"
ma posso dirti che lo percepisco aperto....
aperto ed accogliente...
e tante altre cose che non ti dirò....
anche perchè se tu sei lui le sai...perchè te le dico...
come sto?
beh....
lo sai!
ho paura!
aspetto....
respiro....
attendo....
ciao amore....
lunedì 2 aprile 2012
parole....
mio dolcissimo amore
il dolore mi scivola sulla pelle e si asciuga veloce in queste giornate calde di primavera.
il profumo dei fiori annebbiava i sensi e mi faceva avvertire un dolore al petto...
mai come ora sento il vuoto del tuo non esserci
mai come ora si è risvegliato un tempo non compiuto in me!
non capisco!
non capisco ciò che vivo attorno...non capisco come alcune persone riescano a vivere nella propria distonia..
come fanno a non percepire l'incoerenza tra pensieri , parole e azioni...
come fanno a costruire il loro mondo illusorio in maniera così perfetta, fiabesca...
sono così bravi che quasi quasi mi faccio aiutare in alcuni finali assurdi che non riesco a scrivere hihiihi
mi sono stancata di veder usate a cazzo le parole...
la gente usa le parole senza pensare al significato, a ciò che le parole muovono nell'animo delle persone...
c'è gente che vive di parole, che si attacca ad esse e con esse respira, si dilata, si restringe...
ci sono persone che si afferrano disperatamente ad una frase e vi cosruisce la propria vita...
ci sono persone che hanno l'anima dilaniata dalle parole...
le parole ti si attaccano dentro invisibilmente e non ti lasciano più...anche quando sembra che hai dimenticato, basta un gesto, un colore, un suono a far riemergere parole antiche...
allora mi chiedo!
come fanno tante persone ad usare le parole in maniera così superficiale?
le parole sono armi...
dovrebbero rilasciare un "porto di parole"
dovremmo avere tutti autorizzazioni speciali per parlare...
vabbè...ora sono in pieno sclero...
ma tu hai di sicuro capito...
che parole mi dirai riconscendomi?
il dolore mi scivola sulla pelle e si asciuga veloce in queste giornate calde di primavera.
il profumo dei fiori annebbiava i sensi e mi faceva avvertire un dolore al petto...
mai come ora sento il vuoto del tuo non esserci
mai come ora si è risvegliato un tempo non compiuto in me!
non capisco!
non capisco ciò che vivo attorno...non capisco come alcune persone riescano a vivere nella propria distonia..
come fanno a non percepire l'incoerenza tra pensieri , parole e azioni...
come fanno a costruire il loro mondo illusorio in maniera così perfetta, fiabesca...
sono così bravi che quasi quasi mi faccio aiutare in alcuni finali assurdi che non riesco a scrivere hihiihi
mi sono stancata di veder usate a cazzo le parole...
la gente usa le parole senza pensare al significato, a ciò che le parole muovono nell'animo delle persone...
c'è gente che vive di parole, che si attacca ad esse e con esse respira, si dilata, si restringe...
ci sono persone che si afferrano disperatamente ad una frase e vi cosruisce la propria vita...
ci sono persone che hanno l'anima dilaniata dalle parole...
le parole ti si attaccano dentro invisibilmente e non ti lasciano più...anche quando sembra che hai dimenticato, basta un gesto, un colore, un suono a far riemergere parole antiche...
allora mi chiedo!
come fanno tante persone ad usare le parole in maniera così superficiale?
le parole sono armi...
dovrebbero rilasciare un "porto di parole"
dovremmo avere tutti autorizzazioni speciali per parlare...
vabbè...ora sono in pieno sclero...
ma tu hai di sicuro capito...
che parole mi dirai riconscendomi?
sabato 31 marzo 2012
addio...
avevo dimenticato cosa volesse dire "trovare l'anima gemella" nel mio cuore...
non l'essere perfetto
ma l'essere per me...
gli addii sono sempre dolorosi...
ma necessari per aprire nuove porte
non l'essere perfetto
ma l'essere per me...
gli addii sono sempre dolorosi...
ma necessari per aprire nuove porte
venerdì 30 marzo 2012
senza parole!
anche se fossi tu...non accetterei che non ci sia stato nel corpo...
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