Questa tela di parole nasce per te... Nasce oggi perchè, oggi ho rinunciato a crede che ti incontrerò in questa vita.. Nasce per lasciare testimonianza di te in me... Perchè io non muoia a questa vita senza trovarti almeno nell'attesa silenziosa che oggi scelgo... Ti scrivo, per non morire completamente...
questo avrei scritto se ti avessi incontrato...
Come pioggia
le tue parole hanno trovato le crepe scavate dal vento
per giungere al mio cuore.
Come le onde
le tue carni hanno sollevato le mie
per lenire i miei dolori…
Con le tue labbra hai assaggiato le emozioni del mio viso…
Col le tue dita
hai percorso vie di me che avevo dimenticato…
Mi hai percosso con la tua dolcezza
stracciandomi ,come una veste
il torpore che mi avvolgeva..
I Tuoi umori mescolati ai miei
hanno generato un nuovo aroma…
che non è né il mio… né il tuo..
Così come, l’aurora non è né notte né giorno…
Mi sono persa nel piacere di te
senza il timore di non ritrovare la via…
poiché tu stesso sei via , meta…arrivo.
le tue parole hanno trovato le crepe scavate dal vento
per giungere al mio cuore.
Come le onde
le tue carni hanno sollevato le mie
per lenire i miei dolori…
Con le tue labbra hai assaggiato le emozioni del mio viso…
Col le tue dita
hai percorso vie di me che avevo dimenticato…
Mi hai percosso con la tua dolcezza
stracciandomi ,come una veste
il torpore che mi avvolgeva..
I Tuoi umori mescolati ai miei
hanno generato un nuovo aroma…
che non è né il mio… né il tuo..
Così come, l’aurora non è né notte né giorno…
Mi sono persa nel piacere di te
senza il timore di non ritrovare la via…
poiché tu stesso sei via , meta…arrivo.
sabato 21 aprile 2012
venerdì 20 aprile 2012
profumo di ricordi
sabato del 2012
il tempo si è deformato in me...
i confini del tempo si sono dissolti lasciandomi spersa tra ciò che èstato e ciò che sarà, con una vaga percezione di ciò che è!
mi sento come sospesa nell'aria senza gravità alcuna e senza ricordo di gravità!
sembra essere sempre stata questa la mia condizione naturale di vita...
sento il profumo di verbena e vedo una finestra che affaccia su un grande lago...
la verbena svanisce e compare un ponte sospeso sul lago ed il profumo di glicine viola...
ed ecco che appaiono tra le mie mani non so quante rose bianche che piangendo metto davanti una Madonna...
il profumo di viti e di una grotta, di camino acceso e di salsicce mi rapisce e fa rabbrividire...
il profumo di uschio cancella il resto del mondo, l'umido della terra dei boschi, il mio viso che si sporca di fango, io sdraiata sul tetto di una chiesa senza il Dio di chi lo rinchiude in un Tabernacolo...
odore d'ospedale, di sangue d'addio...
odore di bile che mangia da dentro...
odore di sesso confuso all'amore...
odore di lavoro tra i campi, tra gli olivi, tra i castagni...
sento il mio odore cambiare tra gli anni...
ricordo gli odori che non sono più nella mia vita...
l'odore cercato su un cuscino sprimacciato al mattino, non mio...
l'odore dei bimbi che ho avuto tra le braccia , dei loro capelli, dei sogni che cucivo su di loro...
l'odore di lei che è stato mio da subito e che ora tremo all'idea che svanisca in questo spazio dal tempo sconfinato...
odori...
anche il Tuo...
in questo vortice di ricordi apparentemente disordinati
anche il tuo mi penetra senza chiedere permesso...
gli odori sono così!
sono prepotenti, sgarbati, poco inclini ad essere rinchiusi...
giocano nel vento e fanno nascondino, ora ci sono, un attimo dopo svaniscono...
apparentemente senza colori eppure...
ora vado...
il tempo si è ristretto ed io sono quasi in potenziale ritardo!
il tempo si è deformato in me...
i confini del tempo si sono dissolti lasciandomi spersa tra ciò che èstato e ciò che sarà, con una vaga percezione di ciò che è!
mi sento come sospesa nell'aria senza gravità alcuna e senza ricordo di gravità!
sembra essere sempre stata questa la mia condizione naturale di vita...
sento il profumo di verbena e vedo una finestra che affaccia su un grande lago...
la verbena svanisce e compare un ponte sospeso sul lago ed il profumo di glicine viola...
ed ecco che appaiono tra le mie mani non so quante rose bianche che piangendo metto davanti una Madonna...
il profumo di viti e di una grotta, di camino acceso e di salsicce mi rapisce e fa rabbrividire...
il profumo di uschio cancella il resto del mondo, l'umido della terra dei boschi, il mio viso che si sporca di fango, io sdraiata sul tetto di una chiesa senza il Dio di chi lo rinchiude in un Tabernacolo...
odore d'ospedale, di sangue d'addio...
odore di bile che mangia da dentro...
odore di sesso confuso all'amore...
odore di lavoro tra i campi, tra gli olivi, tra i castagni...
sento il mio odore cambiare tra gli anni...
ricordo gli odori che non sono più nella mia vita...
l'odore cercato su un cuscino sprimacciato al mattino, non mio...
l'odore dei bimbi che ho avuto tra le braccia , dei loro capelli, dei sogni che cucivo su di loro...
l'odore di lei che è stato mio da subito e che ora tremo all'idea che svanisca in questo spazio dal tempo sconfinato...
odori...
anche il Tuo...
in questo vortice di ricordi apparentemente disordinati
anche il tuo mi penetra senza chiedere permesso...
gli odori sono così!
sono prepotenti, sgarbati, poco inclini ad essere rinchiusi...
giocano nel vento e fanno nascondino, ora ci sono, un attimo dopo svaniscono...
apparentemente senza colori eppure...
ora vado...
il tempo si è ristretto ed io sono quasi in potenziale ritardo!
venerdì di aprile...questo aprile qui!
- Come ti senti?
- Catapultata nel passato!
- Capisco!
Silenzio…………..
- Senti Ilizia facciamo qualcosa di bello assieme?
- Non ho desiderio di fare nulla….
- Neanche io ma credo ci farebbe bene!
Silenzio……….
- Ecate….
- Dimmi cara!
- Inutile dirti le solite cose di sempre…promesse propositi o altre stronzate simili…
- Quindi?
- Nulla…quindi nulla,,,stavolta vorrei solo restare in silenzio…
- Wau ! stavolta mi grazierai?!
- Scema!
- Però ti ho fatta sorridere!
Silenzio
- Ed ora perché piangi?
- Mi hai fatto ricordare una persona che non c’è più….
- Scusa…non volevo…è morta?
- No!
- E allora perché piangi?
- Perché sono morta un po’ io!
- Iliza ti prego…vestiti ed usciamo, alzati da quel cavolo di letto e andiamo a fare una passeggiata….ti porto a mare…
- Non mi va di vedere il mare…
- Ascolta…per stasera ti lascio stare, ma domani si fa come dico io
- A domani…
- Sogni d’oro
giovedì 19 aprile 2012
giovedì di aprile
oggi...
se riuscissi a leggere le parole che ho dentro....sarebbero queste!
se sapessi comporre musica....sarebbe questa!
se dovessi scegliere immagini....
http://www.youtube.com/watch?v=6u7n05gOgbA&feature=related
se riuscissi a leggere le parole che ho dentro....sarebbero queste!
se sapessi comporre musica....sarebbe questa!
se dovessi scegliere immagini....
http://www.youtube.com/watch?v=6u7n05gOgbA&feature=related
mercoledì 18 aprile 2012
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Mi perdonerai se senza chiedertelo prendo in prestito le tue parole per dare l'accordo iniziale ai miei pensieri...
spero di si!
"All'amore non credo più.
Non si sono innamorate di me le donne giuste, ed io ormai sono una strisciolina di carne stiracchiata su un insieme tanto ampio, quello definito dalla mia fantasia, che ormai appaio senza consistenza, e forse ho perso ogni nervo, ogni sensibilità."
io non sono una strisciolina di carne
e di me si è innamorato più di un uomo...
eppure...
ora sono qui ed il mio animo non ha colori molto diversi dai tuoi...
e la tua voglia di vivere alle volte fa impallidire la mia...
la tua capacità di parlare del tuo mondo interiore mi farebbe vergognare nell'affermare di avere un mondo interiore mio...
ciò che tu hai vissuto è un mare che avvolge la mia pozza d'acqua...
io non sono una strisciolina di carne
e mi sento sola...di una solitudine incolmabile perchè anela a ciò che non so se esiste
e non riesco a vivere null'altro se non ciò che la mia mente costruisce e modifica di volta in volta...
sono la prigione sconfinata di me stessa....
dici che non credi più all'amore...
ed io sono così certa che a te manca unicamente ciò che io ho ripetutamente avuto
e tu sapresti apprezzarlo, amarlo, venerarlo così com'è forse giusto che sia...
potresti allora chiedermi perchè io non lo faccio...
perchè non scelgo di essere felice....?!!!
non lo so uomo nel deserto...
so solo che tu dici di non credere più all'amore ma sento che ami il mondo intero...
io dico di cercare l'amore e non ho nulla tra le mani...
forse sarai anche una strisciolina di carne
ma sei una meravigliosa strisciolina che anche nel suo dolore prova a stare vicino a me
a me che la vita continua inutilmente a dare!
ti voglio bene meraviglioso uomo nel deserto
spero di si!
"All'amore non credo più.
Non si sono innamorate di me le donne giuste, ed io ormai sono una strisciolina di carne stiracchiata su un insieme tanto ampio, quello definito dalla mia fantasia, che ormai appaio senza consistenza, e forse ho perso ogni nervo, ogni sensibilità."
io non sono una strisciolina di carne
e di me si è innamorato più di un uomo...
eppure...
ora sono qui ed il mio animo non ha colori molto diversi dai tuoi...
e la tua voglia di vivere alle volte fa impallidire la mia...
la tua capacità di parlare del tuo mondo interiore mi farebbe vergognare nell'affermare di avere un mondo interiore mio...
ciò che tu hai vissuto è un mare che avvolge la mia pozza d'acqua...
io non sono una strisciolina di carne
e mi sento sola...di una solitudine incolmabile perchè anela a ciò che non so se esiste
e non riesco a vivere null'altro se non ciò che la mia mente costruisce e modifica di volta in volta...
sono la prigione sconfinata di me stessa....
dici che non credi più all'amore...
ed io sono così certa che a te manca unicamente ciò che io ho ripetutamente avuto
e tu sapresti apprezzarlo, amarlo, venerarlo così com'è forse giusto che sia...
potresti allora chiedermi perchè io non lo faccio...
perchè non scelgo di essere felice....?!!!
non lo so uomo nel deserto...
so solo che tu dici di non credere più all'amore ma sento che ami il mondo intero...
io dico di cercare l'amore e non ho nulla tra le mani...
forse sarai anche una strisciolina di carne
ma sei una meravigliosa strisciolina che anche nel suo dolore prova a stare vicino a me
a me che la vita continua inutilmente a dare!
ti voglio bene meraviglioso uomo nel deserto
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